Sulla scia del successo del Salotto di Management del 2 ottobre presso il Polo Tecnologico di Pordenone, pubblichiamo di seguito l’articolo che riassume gli argomenti esposti.

Il ruolo del CFO nella quarta rivoluzione industriale: il CFO 4.0

La connessione tra sistemi fisici e digitali, le analisi complesse attraverso i Big data e adattamenti real-time evolvono sempre più rapidamente e stanno trasformando il sistema industriale. Si parla di Industria 4.0 a rimarcare un cambiamento profondo di fare industria, fusa tra il mondo reale e il mondo virtuale dell’Internet of Things.

Una trasformazione sostanziale che sta mettendo in discussione le strategie e i business model tradizionali delle imprese, tanto da essere indicata come la quarta rivoluzione industriale.

Già a partire dal 2017 la politica si è impegnata in prima linea per lo sviluppo dell’Industria 4.0 con il Piano Nazionale Industria 4.0 contenente misure organiche e complementari per favorire gli investimenti nella digitalizzazione dei processi produttivi e nella formazione di competenze adeguate. Se iper e superammortamento, Nuova Sabatini e gli altri incentivi hanno spinto gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica, tanto da spingere l’Italia ai vertici a livello mondiale per quanto riguarda molte delle tecnologie al servizio dell’Industry 4.0, al momento lo stesso non si può dire in tema di istruzione e formazione della risorse umane. Rimane infatti un significativo distacco italiano rispetto all’estero sulla visione di come affrontare le sfide del futuro. Il top management esprime un giudizio favorevole sul grado di preparazione delle proprie imprese al cambiamento dettato dall’Industry 4.0, ma incerto sulle strategie e sui piani di azione da implementare per guidarla.

Da queste considerazioni appare che l’adozione delle nuove tecnologie sia un fattore competitivo attuale per l’impresa, essenziale nella visione strategica di lungo periodo. Mentre però gli investimenti tangibili sono di facile percezione per l’imprenditore, ripensare al modello di business in ottica 4.0 è un fattore culturale, un processo che coinvolge ed abbraccia imprenditore e risorse umane, in primis il CFO.

Il processo di cambiamento digitale in azienda deve essere guidato da figure chiave in azienda e il CFO è investito di questo ruolo da traghettatore digitale data la funzione centrale dell’amministrazione, finanza e controllo di gestione nella vita aziendale e la sua vicinanza all’imprenditore o alla direzione aziendale.

Al CFO è quindi richiesto un riposizionamento del proprio ruolo all’interno dell’azienda per guidarla nella trasformazione digitale, evolvere le competenze acquisendo nuove skills verticali e trasversali alla funzione originaria.
In prospettiva il CFO si pone al centro dell’organizzazione aziendale, si sposta da una logica prettamente contabile ad una logica industriale, in una funzione strategica con competenze di finance, processi e ICT, snodo dei big data provenienti dalle varie funzioni verso i decision maker.

La digital disruption aperta da Industry 4.0 presenta delle nuove opportunità per trasformare il CFO da una funzione circoscritta all’ambito finance ad una funzione strategica di business, parte attiva nel processo di creazione di nuovo valore aziendale con una visione strategica proiettata al futuro.

Industry 4.0 è la quarta rivoluzione industriale, innovazione dirompente che si autoalimenta nel tempo alla quale necessariamente partecipare per non perdere opportunità competitive.