Servitizzazione

Servitizzazione e sostenibilità

Un altro articolo firmato Alessandra Gruppi – CEO Strategia&Controllo per Industry4business – Digital360.

In che modo la servitizzazione favorisce la sostenibilità?

“L’attenzione all’ambiente non è solo un dovere sociale, ma anche un fattore decisivo per la strategia e il business delle aziende. Le strategie competitive incentrate esclusivamente sull’utilizzo di risorse non rinnovabili non sono più praticabili negli ambienti di produzione odierni.

È necessario uno spostamento verso modelli di business basati sull’innovazione che consentano alle aziende di conquistare un vantaggio competitivo più solido e di lungo periodo e garantire la creazione di un valore sociale, oltre che economico.

Con la servitizzazione, il cliente non compra un prodotto, ma paga per l’uso effettivo che ne fa riducendo al minimo gli sprechi, la proprietà del bene rimane in capo al fornitore che ha tutto l’interesse nel prolungare la durata del prodotto e renderlo facilmente riutilizzabile e/o riciclabile anche dopo essere stato usato.

Il fornitore si impegna anche a far funzionare sempre ogni soluzione con la massima efficienza, funzionalità e produttività.

Da questo ne derivano benefici non solo economici, ma anche ambientali dato che viene diminuito il consumo di risorse impiegate, vengono privilegiati l’utilizzo di risorse rinnovabili ed ecocompatibili e viene intensificato l’uso dei beni.

Un esempio è offerto da Philips che non vende più lampadine all’aeroporto di Schiphol di Amsterdam ma luce. L’aeroporto paga la luce che utilizza, mentre Philips rimane proprietaria di tutti i dispositivi e le installazioni ed è responsabile delle prestazioni. L’aeroporto, utilizzando le nuove lampade a Led ad alta efficienza energetica ha potuto beneficiare di una riduzione del 50% del consumo di elettricità.”

Per approfondire vi lasciamo qui il link  all’articolo: “La servitizzazione gioca a favore della sostenibilità”